atomtimes è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/atomtimes/public_html/wp-includes/functions.php on line 6121
Questo sistema, lo ricordiamo, è l’unico realmente affidabile: i wallet online degli exchange, anche quelli più famosi, sono collegati ad internet e di conseguenza sono esposti ad attacchi informatici.]]>
Questo sistema, lo ricordiamo, è l’unico realmente affidabile: i wallet online degli exchange, anche quelli più famosi, sono collegati ad internet e di conseguenza sono esposti ad attacchi informatici.
Gli hardware wallet, invece, si connettono soltanto quando hai bisogno di fare delle operazioni e per il resto del tempo rimangono completamente inaccessibili.
Oltre a non poter essere attaccati dall’esterno, gli hardware wallet ti proteggono anche contro l’eventualità che tu perda il dispositivo.
Grazie ad un sistema di password che ti identificano in modo unico, infatti, qualora dovessi perdere il tuo Ledger Nano X ti basterebbe comprarne un altro e recuperare tutto il tuo patrimonio di monete virtuali.
Il dispositivo si presenta ancora più compatto e leggero dei precedenti, con i suoi appena 34 grammi di peso che lo rendono più tascabile di una normale chiavetta USB. Nella confezione sono inclusi:
Di fatto non manca niente. Ledger ci mette in condizione di imparare ad utilizzare il dispositivo direttamente grazie alle istruzioni nella confezione e per di più ci dà tutti gli strumenti per collegarlo ai nostri device elettronici.


L’anima di Ledger Nano X è BOLOS, il sistema operativo sviluppato da Ledger. Il codice non è open source, ovvero non può essere personalizzato dagli sviluppatori ma non è nemmeno accessibile a possibili malintenzionati alla ricerca di bug.
L’azienda custodisce gelosamente ogni stringa di codice di BOLOS, ed effettivamente questa intuizione si è rivelata molto utile negli anni per la sicurezza dei suoi dispositivi.
BOLOS è già installato nel microchip del Nano X, quindi non occorre fare nessuna installazione esterna tramite download sul computer e passaggio del software tramite cavo USB.
Questo passaggio, previsto da alcuni prodotti concorrenti, da una parte permette a ciascuno di scaricare le versioni del firmware che preferisce; dall’altra parte, esponendo inutilmente l’hardware wallet ad una connessione internet, aumenta i rischi di compromissione.
Ledger Nano X è compatibile con:
Volendo tracciare una linea di demarcazione, possiamo dire che sia compatibile con tutti i sistemi operativi usciti o aggiornati dopo il 2017. In ogni caso ti consigliamo di verificare le caratteristiche del sistema installato sul tuo dispositivo per accertarti che sia compatibile con Ledger Nano X.




Ledger Nano X può connettersi ai nostri dispositivi in due modi. Prima di tutto, come sempre, è in grado di farlo tramite cavo USB. La novità di quest’anno, però, è la possibilità di connettere il Ledger ai nostri device anche tramite Bluetooth.
Quando l’azienda ha annunciato questa caratteristica si sono subito accese le controversie. Le connessioni Bluetooth, infatti, sono decisamente più facili da attaccare di quelle via internet.
Se già il dispositivo è progettato per rimanere connesso alla rete per il minor tempo possibile, la possibilità di lasciarlo per ore collegato al Bluetooth non pare molto coerente.

Ledger ha comunque confermato che i dati trasmessi via Bluetooth sono quelli pubblici, ovvero quelli che anche se rubati da qualcuno non possono in alcun modo essergli utili; tutte le chiavi crittografiche private sono uniche e custodite gelosamente all’interno del wallet, e non lasciano mai il dispositivo.
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Disponibile all’acquisto AirSelfie 2, il drone tascabile per selfie altrimenti impensabili.]]>
Disponibile all’acquisto AirSelfie 2, il drone tascabile per selfie altrimenti impensabili.
Il nuovo modello è finalmente disponibile all’acquisto, costa 200 dollari, come il predecessore. Perde la funzionalità di cover per iPhone, ma rimane ugualmente piccolo, talmente tanto da poter essere trasportato in tasca. Il drone è dotato di un proprio WiFi, così da poterlo collegare allo smartphone per prendere i comandi. La modalità wireless, ovviamente, non permetterà di allontanare il drone oltre modo, ma trattandosi di un Selfie drone è anche comprensibile.
E’ una camera volante di dimensioni irrisorie, che consentirà di scattare foto originali, ma anche di girare video in Full HD a 30 fotogrammi al secondo, un po’ come lo Spark DJI, che però gode di un gimbal meccanico a due assi. Quanto alla qualità fotografica, AirSelfie 2 offre un sensore da 12 MP, mentre lo spazio di archiviazione è basato su MicroSD da 16 GB.
L’autonomia è affidata ad una micro batteria a 400 mAh, che assicura 5 minuti di volo e che si ricarica tramite connettore USB-C.
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Criptovalute ma non solo: con Exodus il gruppo taiwanese proporrà uno smartphone interamente basato su applicazioni decentralizzate.]]>
Annunciato HTC Exodus, primo smartphone al mondo basato su tecnologia blockchain. Il costruttore annuncia l’arrivo di un app store blindato per app e giochi crypto e altro ancora.
HTC preannuncia l’arrivo sul mercato del primo telefono al mondo basato su blockchain: HTC Exodus. Arriva così l’annuncio ufficiale del costruttore dopo le prime anticipazioni circolate nel mese di maggio.
Nel comunicato il costruttore evidenzia i limiti delle attuali leggi sul copyright e sulla privacy, definite come appartenenti a un’epoca oramai passata. HTC Exodus viene presentato come il dispositivo che permetterà agli utenti di riprendere il controllo sulla propria identità e sui propri dati personali. Il terminale è focalizzato sulle applicazioni decentralizzate e sulla sicurezza e include un sicuro portafoglio cold storage.

«Nella nuova era di Internet le persone sono generalmente più consapevoli del valore dei propri dati, il che rappresenta una opportunità perfetta per consentire agli utenti di riappropriarsi della propria identità digitale» dichiara Phil Chen, Chief Crypto Officer di HTC. «HTC Exodus è un nuovo punto di partenza perché è un telefono ancora più personale da dove hanno origine tutti i dati legati all’utente che lo utilizza. È entusiasmante poter offrire per primi l’opportunità di decentrare Internet e rimodellarlo a favore dell’utente contemporaneo».
L’avvento dei Bitcoin e della rete Ethereum ha aperto la strada all’idea della “scarsità digitale” e dei token non fungibili (NFT). Oggi HTC ha stretto una partnership con il primo e più famoso gioco NFT al mondo sulla blockchain, Cryptokitties, per una sua distribuzione esclusiva su alcuni dispositivi HTC, a partire da HTC U12+.
Questo è il primo passo nella creazione di una piattaforma e di un canale di distribuzione per i creativi che realizzano prodotti digitali unici. Gli smartphone sono i dispositivi mobili più diffusi per la fruizione di beni digitali e per lo sviluppo del potenziale delle dApps (app decentralizzate) e per questo ne diventeranno il loro distributore principale.
La collaborazione con Cryptokitties rappresenta la fase iniziale della costruzione di un marketplace non fungibile e un app store per i crypto gaming. È sempre Phil Chen ad annunciare il piano di HTC «Comprendiamo il potenziale della scarsità digitale e la sua unicità. Con Exodus, HTC punta a essere il principale mercato di beni blockchain.
«Siamo qui per invitare tutti gli sviluppatori a distribuire i propri giochi basati su blockchain e NFT tramite i nostri prodotti. Crediamo che sia in atto un cambio di paradigma e l’ago della bilancia sta tornando a pendere in direzione del diritto di proprietà e del valore del contenuto».
HTC annuncia inoltre due partnership: con Animoca, distributore di Cryptokitties, e con Bitmark, progetto di proprietà digitale basato sulla crittografia. Per maggiori informazioni su HTC Exodus è ora disponibile un sito dedicato: ulteriori dettagli sulle specifiche verranno rilasciati nei prossimi mesi.
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Offerta Toshiba Basics USB 3.0 1TB hard disk portatile più venduto ottimo rapporto tra qualità e prezzo, ideale da utilizzare per il backup di Time Machine]]>
Su Amazon è possibile acquistare l’ultima versione dell’iconico Toshiba Canvio Basics USB 3.0 da 1TB a €48, l’hard disk portatile più venduto e apprezzato per l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo, l’ideale da utilizzare per il backup di Time Machine.
All’interno c’è un disco rigido da 2,5” a 4500rpm che garantisce una velocità nominale di 5,0 Gbit/s, ma, forse ben più importante, grazie al basso consumo energetico non necessita di una ventola di raffreddamento, quindi è silenziosissimo.
Toshiba Canvio Basics 2018La novità dell’edizione Toshiba Canvio Basics 2018 è il case esterno, sempre in plastica rigida, ma il design non più rotondeggiante, bensì squadrato e con il LED che indica l’attività del disco intelligentemente posizionato nell’angolo in alto a destra, quindi sempre ben visibile.
Come il suo predecessore, il Canvio Basics 2018 è estremamente compatto, 13,8 x 12,5 x 3,8 cm per 150 grammi di peso, quindi entra nella tasca di una giacca e occupa uno spazio minimo in uno zainetto.
Toshiba Canvio Basic 2018 è pre-formattato per Windows, include un cavetto micro-ubs di circa 45 cm. e ovviamente è possibile riformattarlo Mac OS X Esteso per il backup di Time Machine.
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Un nuovo drone, Parrot Anafi, che cambia completamente le carte in tavola per la società, che per la prima volta monta un gimbal meccanico sul “muso”]]>
Un nuovo drone, Parrot Anafi, che cambia completamente le carte in tavola per la società, che per la prima volta monta un gimbal meccanico sul “muso” del quadricottero. Leggero come l’aria, sfida proprio Mavic Air di DJI, con un peso inferiore e il supporto a riprese 4K HDR.
Pesa appena 320 grammi, comunque sopra i 300 grammi di cui al regolamento ENAC per essere considerato non offensivo, e rappresenta un notevole cambiamento rispetto alla filosofia Bebop della società. E’ vero, le forme sono leggermente riprese dai predecessori, ma adesso con braccia pieghevoli e un gimbal meccanico a due assi sul davanti, dove viene alloggiata una fotocamera da 21 megapixel inclinabile di 180 gradi. Registra in 4K HDR a 30 fps o 1080p HDR a 60 fps. Parrot afferma che la camera può eseguire zoom fino a 3X, ma solo fino a 2X mantenendo la risoluzione Full HD senza perdere di risoluzione. Anafi supporta l’iperlipse, che velocizza il filmato fino a 240 volte, lo slo-mo e la telecamera è stabilizzata sia meccanicamente, che via software, così da avere complessivamente una stabilizzazione a tre assi.
Anafi ora può seguire gli utenti e scattare foto utilizzando la tecnologia di riconoscimento del corpo. A livello di autonomia dovrebbe garantire 25 minuti di volo, come Bebop 2, mentre una batteria aggiuntiva ha un costo di 99 dollari. La batteria si ricarica tramite USB-C ed è compatibile con la ricarica rapida. e richiederà un’ora e mezza per raggiungere la piena capacità. E’ in grado di volare fino a 51 chilometri orari in modalità standard, e fino a 53 chilometri in modalità sportiva.
Ovviamente, lo smartphone iOS e Android farà da monitor per il volo FPV, collegato allo skycontroller 3 tramite un cavo USB-A. Anafi è del 35 percento più silenzioso rispetto al suo predecessore, mentre la connessione per lo streaming video allo smartphone è stata sensibilmente migliorata: secondo il produttore è possibile arrivare quasi a 4km senza perdita di segnale, grazie ad un sistema di connessione “intelligente”, che adatterà la frequenza operativa a seconda di quanto l’area è congestionata da altri segnali, passando automaticamente tra 2,4 GHz, 5 GHz e 10 MHz. Non sono previsti sensori in grado di evitare gli ostacoli.
Caratteristiche del drone:
SISTEMA DI IMAGING
Risoluzione foto
Stabilizzazione
SKYCONTROLLER 3
Costerà 699 Euro e sarà in vendita a partire dal 1 luglio. Sarà presto disponibile anche su Amazon, dove al momento sono in vendita tutti gli altri droni consumer della società.
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Recensione lettore microSD che si infila nello slot SD del MacBook e ne espande la memoria incastrandosi perfettamente nel profilo del computer.]]>
Un lettore microSD che si infila nello slot SD del MacBook e ne espande la memoria incastrandosi perfettamente nel profilo del computer.
Uno speciale lettore di microSD che si infila nello slot SD e si integra perfettamente nei MacBook, aggiungendo spazio di archiviazione per dati, backup e anche per ospitare il sistema operativo.
Lo spazio su disco non è mai troppo, specialmente sui nuovi portatili con unità a stato solido dove, sebbene questa nuova generazione di dischi sia molto più silenziosa, veloce, sicura ed affidabile dei tradizionali dischi fissi, in rapporto allo spazio di archiviazione il prezzo è decisamente più elevato.
Aumentare considerevolmente la memoria del MacBook è possibile sostituendo completamente l’SSD con uno più capiente, quest’operazione non risulta però alla portata di tutti, visto che per chi vuole andare sul sicuro senza affidarsi al fai-da-te, dovrà portare il computer in assistenza.
La soluzione molto più rapida, completamente personalizzabile ed in parte più economica risiede nel 8Mobility che in sostanza non è altro che un lettore di microSD che si infila nell’ingresso SD del MacBook mimetizzandosi perfettamente all’interno della scocca unibody che contraddistingue i computer Apple.
Esteticamente è costituito da un corpo in plastica, con un bordo esterno in alluminio dello stesso colore del MacBook che al tatto rilascia la stessa sensazione che si ha toccando il case unibody del MacBook. Come una qualsiasi scheda SD, si infila nello slot adibito ma, diversamente da queste ultime, non sporge esternamente: questo è molto importante perché permette di utilizzare il MacBook in mobilità potendolo inserire tranquillamente in una sacca su misura o trasportarlo senza correre il rischio di romperla. Diventa così parte integrante del computer e permette l’espansione della memoria del MacBook senza dover richiedere assistenza per sostituire l’HDD/SSD.
Noi di Atomtimes lo abbiamo provato su un MacBook Air, trovandolo molto comodo e utile.
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Elon Musk ha affermato che la Tesla Model Y, il suo futuro crossover elettrico, porterà con se una vera e propria rivoluzione nel processo produttivo.]]>
Elon Musk ha affermato che la Tesla Model Y, il suo futuro crossover elettrico, porterà con se una vera e propria rivoluzione nel processo produttivo.
La Tesla Model Y porterà con se una vera e propria “rivoluzione produttiva”. Per il CEO di Tesla il suo futuro crossover basato sulla Model 3 che arriverà nel 2020 e non nel 2019 come volevano alcune voci, porterà con se una rivoluzione nel processo produttivo. Dichiarazioni molto importanti, soprattutto alla luce delle difficoltà di produzione dell’attuale Model 3 che arrivano durante la presentazione dell’ultima trimestrale della società.
Trimestrale che fa segnare diversi record sia in positivo che in negativo. La società ha fatto segnare 3,4 miliardi di dollari di entrate, un valore record. Contestualmente, è anche record il livello delle perdite che arriva a circa 785 milioni di dollari. Un bilancio in chiaro scuro, dunque, anche se soddisfano il miglioramento della produzione delle Model 3 e le vendite complessive delle Model S e Model X. Per quanto riguarda la Model Y, Elon Musk non ha voluto spiegare nello specifico in che cosa consisterà questa rivoluzione. In origine, Elon Musk aveva affermato che la Tesla Model Y avrebbe adottato una piattaforma completamente nuova in grado di ridurre sensibilmente i tempi di assemblaggio. Successivamente, il CEO di Tesla tornò sui suoi passi affermando che il suo futuro crossover elettrico si sarebbe basato sulla Model 3, questo per semplificare la sua progettazione ed arrivare sul mercato il prima possibile.
Adesso, alla luce di queste dichiarazioni sembra possibile che Tesla sia tornato al piano originario per quanto riguarda la Tesla Model Y. Elon Musk ha inoltre confermato che Tesla non prevede di fabbricare la Model Y nella sua fabbrica di Fremont e che invece annuncerà un nuovo stabilimento entro il quarto trimestre del 2018. Sicuramente i prossimi mesi saranno cruciali per capire che direzione prenderà lo sviluppo della futura Model Y.
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I nuovi samsung TV QLED assicurano agli utenti la migliore esperienza di visione.
I nuovi modelli della gamma TV QLED di Samsung saranno disponibili.]]>
Oltre ad un rinnovamento della tecnologia One Invisible Connection, che permette di nascondere tutte le connessioni in un unico cavo collegato allo schermo, i nuovi modelli di televisori UHD e Premium UHD includo al loro interno importanti innovazioni, che estendono ulteriormente la versatilità di questi prodotti.
Con la nostra linea di TV 2018 stiamo ridefinendo il concetto stesso di televisore. Progettati per un’immersione totale e per migliorare la vita quotidiana delle persone di tutto il mondo, pur essendo incredibilmente facili da usare, i nuovi TV QLED assicurano agli utenti la migliore esperienza di visione.
Jong-Hee Han, Presidente divisione Visual Display di Samsung
Prima tra tutte è la tecnologia Direct Full Array, che permette di migliorare il contrasto ed offrire una resa visiva ancora più strabiliante, ma è presente anche una nuova modalità Ambient, che fa visualizzare sullo schermo alcune informazioni – meteo, notizie, immagini – o sfondi particolari che lo fanno mimetizzare col resto dell’ambiente domestico quando non si sta guardando la TV. In particolare, questa modalità consente di attivare lo schermo solo quando una persona entra nella stanza, grazie ad un sensore di movimento dedicato.
Non manca, poi, un miglioramento delle funzionalità da Smart TV, grazie all’aggiornamento hardware e software. I nuovi modelli rendono più veloce e fluida l’installazione e l’utilizzo di nuove app, includo l’integrazione con l’assistente vocale Bixby, e grazie allo strumento SmartThings è possibile anche collegare la TV al proprio smartphone – solo prodotti Galaxy – e sincronizzare i vari servizi.
Le scelte possibili tra la vasta gamma di televisori della nuova linea TV QLED e delle altre già presentate in precedenza sono davvero tante, con schermi piatti o curvi, normali o ultrawide, e differenti dimensioni. Trovate qui di seguito uno schema riassuntivo con tutti i modelli Samsung proposti sinora.
I nuovi modelli della gamma TV QLED di Samsung saranno disponibili in Italia nel mese di aprile, ma per adesso non abbiamo ancora i prezzi di listino ufficiali. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale del produttore a questo indirizzo.
https://www.youtube.com/watch?v=Mi8QjHoF8Ss
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Il doppio hub USB-C 6-in-1 con lettore SD card di dodocool in super-offerta su Amazon.]]>
L’hub di dodocool integra una doppia porta USB-C e offre design perfetto per l’abbinamento con i nuovi MacBook Pro. La presenza di una doppia porta USB- C permette di far apparire questo hub come un tutt’uno con il MacBook Pro. L’hub di dodocool è anche sottile (8.4mm) e leggero (22 grammi), e non richiede alcun drive per l’installazione. Basta collegare qualsiasi accessorio compatibile per farlo funzionare.
La porta USB-C consente di ricaricare il MacBook Pro collegando l’apposito alimentatore, mentre la seconda consente di trasferire dati tramite connessione Thunderbolt. Questa porta integra anche l’uscita video, ovviamente con display e cavi compatibili per la massima risoluzione video possibile (fino a 5k, 5120×2880 a 60Hz).
Presenti anche 3 porte USB 3.0 che permettono di collegare fino a 2 periferiche USB-a e trasferire dati fino a 5 Gbps. Le porte sono compatibili con i dispositivi USB 2,0 e USB 1,0 Type-a.
L’hub di dodocool integra anche il lettore di schede SD/TF, con velocità fino a 104 MB/s e per schede di memoria fino a 512 GB.
L’hub è compatibile con:
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Amanti degli smartphone minimali e semplici? Non adorate stare costantemente connessi, ricevendo in continuo notifiche? Il nuovo Light Phone 2.]]>
Amanti degli smartphone minimali e semplici? Non adorate stare costantemente connessi, ricevendo in continuo notifiche? Il nuovo Light Phone 2, nuovo dispositivo presentato tramite un progetto di crowdfunding su indiegogo, è pensato per far in modo che gli utenti siano molto più indipendenti dal proprio smartphone.
La prima versione del Light Phone, è stata creata dall’artista Joe Hollier e da Kaiwei Tang, un noto designer di prodotti. I due, durante un incontro su un “incubatore” Google a New York nel 2014, dove i dipendenti di Big G fanno nascere le loro idee, stavano pensando alla “prossima grande app”, rendendosi però conto che l’ultima cosa che volevano, era di propinare l’ennesima applicazione alle persone.
I due hanno così deciso di creare qualcosa che facesse esattamente l’opposto, ovvero allontanare le persone dai loro telefoni, per far in modo che si dedichino maggiormente alla vita reale. Entrambi così, partoriscono l’idea del Light Phone, un dispositivo dotato di schermo e-ink, molto somigliante ad un Kindle di Amazon ma in formato ridotto.

Il dispositivo era solo in grado di effettuare delle chiamate ed è stato prodotto in 10000 unità. I ricavi delle vendite hanno partecipato al crowdfundig del successore, ovvero il Light Phone 2. Il nuovo dispositivo possiede qualche feature in più, oltre la sola possibilità di effettuare chiamate, inviare messaggi ed impostare promemoria.
Light Phone 2 infatti, potrebbe disporre di una sorta di app per la navigazione o per il servizio meteo. Le uniche funzioni “smart” si limiteranno soltanto a questo, il dispositivo infatti, seguendo la linea del predecessore, è pensato per non far dipendere troppo l’utente dal suo smartphone, permettendo di usufruire solamente delle funzioni essenziali.
Il dispositivo potrà essere ideale, ad esempio, quando si va ad un appuntamento e non si vuol essere interrotti, lasciando la possibilità di una connessione parziale alla rete. Riguardo le specifiche, Light Phone 2 è dimensionato 91mm x 55mm x 7.5mm, il SoC è un Qualcomm MSM8909W, accompagnato da 1GB di RAM, è dotato di 4G, WiFi e GPS ed ha una batteria da 500mAh. Il sistema operativo è LightOS, una versione molto alleggerita di Android.
Il telefono è disponibile tramite la campagna su Indiegogo, il cui prezzo però è veramente alto. La partecipazione infatti, richiede 250$, mentre all’uscita il dispositivo costerà 400$. Considerando lo scopo per cui il dispositivo è stato pensato, un costo pari ad almeno 50$ avrebbe resto l’idea molto più interessante e sensata.
https://www.youtube.com/watch?v=CJvWm6VAjUE
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