atomtimes è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/atomtimes/public_html/wp-includes/functions.php on line 6121
Things, una delle migliori app per chi è alla ricerca di un task manager completo, si aggiorna con numerose novità.]]>
Things, una delle migliori app per chi è alla ricerca di un task manager completo, si aggiorna con numerose novità.
Things 3 è un task manager con design moderno e semplice da utilizzare, insieme a funzioni avanzate utili sia per lavoro che per la vita privata. Installata questa app, puoi usare l’estensione di Things in qualunque app o parlare con Siri per aggiungere le attività nella casella Entrata; puoi raggrupare i progetti per aree di responsabilità come “Famiglia”, “Lavoro” o “Salute”, e rivederli regolarmente per restare sempre al passo. Inoltre, puoi gestire il tuo tempo in modo efficace: vedi gli eventi del tuo calendario insieme alle tue attività e pianifica la tua settimana di conseguenza, creando anche attività ricorrenti.
Things 3.4 presenta tre nuove funzioni: Collegamenti a Things, Automazione e Handover da altre app.
Things ora supporta un particolare tipo di link (o URL) che inizia con “things:”. Questo link può essere usato per passare velocemente a un’attività o una lista in Things da altre app. Per creare un link su iPhone o iPad, nell’angolo in alto a destra della lista tocca (v) > Condividi > Copia link. Nelle attività tocca un’attività per espanderla, quindi tocca ••• > Condividi > Copia link.
I link di Things possono anche essere usati per eseguire comandi al di fuori dell’app, per creare attività, mostrare filtri per etichette, effettuare delle ricerche e altro. Puoi usare app quali Workflow, Launcher o Launch Center Pro per automatizzare i tuoi flussi di lavoro più comuni.
Infine, altre app ora possono inviare facilmente i dati a Things. Ad esempio, MindNode, l’app di mappatura mentale, ti permette di fare il brainstorming delle tue idee e quindi passarle a Things come progetto.
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Algoriddim ha rilasciato djay Pro 2.0 per Mac, nuova versione di una delle più apprezzate applicazioni professionali per mixare brani.]]>
È qui il nuovo, importante, aggiornamento per la popolare app per Dj di algoriddim, djay Pro 2. Il predecessore djay Pro ha conquistato popolarità tra gli utenti e anche apprezzamenti della critica. Il software è disponibile per iPhone (app per Apple Watch inclusa), iPad e Mac. È stato premiato anche da Apple nel 2016, in occasione della WWDC, con un Design Award.
Per ora, solo gli utenti macOS possono beneficiare della nuova versione. djay Pro 2 for Mac arriva innanzitutto in una nuova interfaccia, ridisegnata e modernizzata.
Automix AI, che consente di mixare brani musicali, in tempo reale, selezionando automaticamente i migliori punti di entrata e di uscita e controllando l’equalizzazione. Altre novità sono relative a funzioni che consentono di sincronizzare foto a ritmo, migliorie nella gestione delle librerie con i media, funzioni di accessibilità e un engine audio del tutto rinnovato.

La media library consente di creare playlist da Spotify, iTunes e dal Finder; è possibile sfruttare filtri smart, playlist smart e funzionalità di Matching automatico (mettendo a tempo due brani con la miscelazione armonica). Altre novità riguardano le modalità Deck View / Preparation, un editor per la modifica delle scorciatoie di tastiera, effetti Post-fader FX, la visualizzazione di forme d’onda a colori e alta risoluzione, la possibilità di salvare e assegnare nomi a punti di Cue / Loop, una modalità video per l’integrazione con Foto.
L’interfaccia dell’applicazione, come sempre, mostra due piatti e gli strumenti principali ma può essere personalizzata per visualizzare e gestire senza problemi fino a 4 piatti e un’impressionante serie di strumenti e funzioni. Tra questi ricordiamo sync, cue points, looping, scrubbing, slip mode e una griglia beat modificabile. È possibile gestire cronologie e code continue, con anteprime istantanee, ricerca in linea e diverse modalità di visualizzazione (luminosa, scura, allargata) per operare in qualsiasi condizione di luce. Sono inclusi campionamenti ed effetti vari, è possibile registrare file AAC e WAV, esportare in iTunes, gestire lo shifting del pitch, crossfader modificabili, equalizzazione, panoramica, filtri highpass e lowpass, supporto per plugin e supporta 50 controller MIDI.

L’interfaccia, sottolinea algoriddim, è costruita attorno all’integrazione con iTunes e Spotify, per un accesso immediato a milioni di brani. Non ha solo un’impronta estetica, il rinnovamento apportato dalla nuova versione. C’è anche una Media Library tutta nuova. Il sistema di gestione della libreria è potenziato e più sofisticato. Si basa anch’esso sull’integrazione tra Spotify, iTunes, foto e video e il file system locale. È possibile creare le proprie playlist usando brani da Spotify, iTunes e dal Finder. Inoltre, il nuovo Split Mode consente di visualizzare fianco a fianco i brani di queste varie sorgenti.
https://www.youtube.com/watch?v=KWE-w4Z7ZJg
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Chi ha utilizzato iTerm2 negli ultimi 12 mesi potrebbe aver sparso ai quattro venti informazioni personali, comprese eventualmente username e password.]]>
Una funzione nel terminale per Mac inviava dati in chiaro che avrebbero potuto essere intercettati. L’autore del programma: “non avevo considerato il problema”.
Chi ha utilizzato iTerm2 (un’applicazione che sostituisce il terminale predefinito del Mac – ndr) negli ultimi 12 mesi potrebbe aver sparso ai quattro venti informazioni personali, comprese eventualmente username e password di qualsiasi tipo di servizio.
A provocare il leak (involontario) di informazioni sensibili è una funzione introdotta nel luglio del 2016 che esegue una verifica automatica per capire se nel testo è presente un’URL. Il problema è che la verifica avviene attraverso una richiesta ai server DNS per ogni parola su cui viene posizionato il mouse.
Risultato: tutte le parole vengono inviate (in chiaro) via Internet per la verifica sui server DNS. Chiunque abbia la possibilità di intercettare il traffico, quindi, potrebbe ficcare il naso in quello che viene scritto sul terminale.
Il problema, in realtà, non emerge per la prima volta. Nella prima versione (3.0.0) di iTerm2 rilasciata nel 2016 la funzione era addirittura “bloccata” e il suo autore, George Nachman, aveva inserito la possibilità di disattivarla solo nella versione 3.0.13, dopo che un ricercatore di sicurezza aveva sollevato il problema.
In quel caso, però, l’attenzione era stata concentrata su un altro aspetto, cioè sul fatto che la funzione avrebbe potuto creare un problema nel momento in cui avesse fatto “partire” una richiesta DNS indesiderata. L’autore del programma, quindi, aveva semplicemente introdotto la possibilità di disattivarla ma l’aveva mantenuta attiva nelle impostazioni predefinite.
Sulla scorta di una recente segnalazione, però, Nachman si è reso conto del fatto che il rischio era molto più elevato e ha deciso quindi di eliminarla rilasciando la versione 3.1.1 del terminale “alternativo”.
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Lofree è una tastiera che ricorda nel look i tasti della macchina da scrivere.]]>
Lofree è una tastiera che ricorda nel look i tasti della macchina da scrivere.
Compatibile con sia con Mac e Window, si presenta in diverse colorazioni con la possibilità di associare fino a 3 dispositivi.
Per restare aggiornati sulla messa in commercio, questo è l’indirizzo da seguire.
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Ulysses è il tuo unico ambiente di scrittura per iOS. Sei un romanziere, un giornalista, uno studente o un blogger?]]>
Ulysses è il tuo unico ambiente di scrittura per iOS. Sei un romanziere, un giornalista, uno studente o un blogger? Se ami scrivere e scrivi molto, Ulysses ti offre un set di strumenti dall’accurata progettazione, che ti consente di coprire ogni fase del processo di scrittura:
– un editor di testo semplice, ma potente
– una libreria di testi dall’aspetto familiare, priva di funzionalità inutili
– un’esportazione multiformato, completa e veramente flessibile
Ovviamente, l’anima e il cuore di un’app di scrittura è l’editor. E Ulysses è conosciuto per avere il miglior editor di testo al mondo. Ti offre tutto ciò di cui hai bisogno: dal markup alle immagini e note a più pagina, dai link, ai commenti o al codice, riuscendo nello stesso tempo a non intralciarti. Sperimenterai un modo di lavorare piacevole e concentrato, che trasforma in divertimento il lavoro di scrittura sul dispositivo mobile.
Ma dal momento che Ulysses prende sul serio il processo di scrittura, l’editor non è tutto. La libreria unificata offre un accesso mai visto a tutto ciò che hai scritto, dai frammenti alle idee, dai post di un blog ai manoscritti di un romanzo. Ogni testo è a portata di mano e Ulysses può passare senza problemi dal blocco degli appunti, al diario fino al grande romanzo epocale – e a tutto ciò che sta in mezzo.
E la cosa migliore è che Ulysses supporta la piena sincronizzazione con iCloud. Ulysses è disponibile per tutti i tuoi dispositivi, sia iPad, iPhone o Mac e tutti i dispositivi hanno accesso a tutto ciò che hai scritto e scriverai. La sincronizzazione è facile, continua e automatica. Non richiede app esterne né interventi da parte dell’utente. Se hai iCloud, hai anche la sincronizzazione.
E una volta finito, Ulysses trasforma il tuo testo in bellissimi documenti PDF, in pagine web, ebook e documenti Word. Puoi copiare il testo in HTML, salvarlo come Markdown e pubblicarlo anche nel tuo account WordPress e Medium. L’esportazione è semplice: tocca un formato, seleziona uno stile e infine scegli una destinazione.
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