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Machine Learning – ATOMTIMES https://atomtimes.com Things from future Wed, 05 Sep 2018 10:51:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.5 Google Art Selfie, il sosia è un’opera d’arte https://atomtimes.com/2018/09/05/google-art-selfie/ https://atomtimes.com/2018/09/05/google-art-selfie/#respond Wed, 05 Sep 2018 11:00:11 +0000 https://atomtimes.com/?p=627 La funzionalità Art Selfie dell'app Google Arts & Culture permette di trovare la corrispondenza tra il proprio autoritratto e migliaia di opere d'arte.]]>

Google Arts & Culture è una raccolta online di immagini in alta risoluzione che raffigurano milioni di opere d’arte conservate nei più importanti musei del mondo, alcuni dei quali possono essere visitati in maniera virtuale. Una delle funzionalità più interessanti e divertenti allo stesso tempo si chiama Art Selfie, annunciata all’inizio dell’anno e ora finalmente disponibile in Italia.

Il progetto Google Art & Culture è nato per offrire la possibilità di visitare i musei di vari paesi senza recarsi sul posto. Oltre che tramite le immagini, gli utenti possono scoprire le opere d’arte attraverso i selfie. L’autoritratto assume quindi un’importanza culturale e non è più solo una foto da condividere sui social network. La funzionalità verrà sicuramente apprezzata dagli appassionati di arte, ma potrebbe anche incuriosire gli utenti che non hanno mai messo piede in un museo. Fin dal suo esordio in Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e India, Art Selfie ha avuto un grande successo e ora è disponibile in tutto il mondo, quindi anche in Italia.

Art Selfie sfrutta il machine learning per confrontare il volto dell’utente con quello di migliaia di opere, principalmente quadri. Il software tiene conto dei lineamenti del viso, della forma degli occhi e di altri particolari per cercare la migliore corrispondenza. Dopo qualche secondo vengono mostrati cinque ritratti nella parte superiore della schermata. Per ognuno di essi è indicata la percentuale di corrispondenza, il nome, l’autore e il luogo in cui si trova. Per avere maggiori informazioni è sufficiente un tap sul “sosia”.

 

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Google Clips, l’intelligenza artificiale diventa un fotografo personale https://atomtimes.com/2017/10/07/google-clips/ https://atomtimes.com/2017/10/07/google-clips/#respond Sat, 07 Oct 2017 05:00:54 +0000 https://atomtimes.com/?p=406 Google Clips è una piccola fotocamera in grado di girare clip video in automatico grazie l’intelligenza artificiale. Contiene la fotocamera e il fotografo.]]>

Google Clips è una piccola fotocamera in grado di girare clip video in automatico grazie l’intelligenza artificiale. Contiene la fotocamera… e il fotografo.

Si chiama Clips ed è un prodotto inedito presentato da Google insieme ai Pixel 2, Pixelbook, Home Mini e Max e le Buds: si tratta di una fotocamera, non chiamatela action cam, utile a catturare momenti intimi che una persona difficilmente riuscirebbe a immortalare, o almeno così la presenta Google.

Clips scatta foto e gira brevissimi video in automatico grazie all’intelligenza artificiale e machine learning, basta posizionarla in un punto specifico e il lavoro avviene in automatico. Il sistema, grazie a una funzione chiamata “Moment IQ”, avvia la registrazione di piccole clip video quando “nota qualcosa” di interessante per esempio mentre rileva l’espressione di una persona che riconosce o un movimento di un bambino che gattona. Sceglie quindi autonomamente il momento giusto per scattare e riprendere clip della vita di ogni giorno.

Quando la fotocamera è pronta per riprendere un piccolo LED si accende, avvisando in questo modo le persone che stanno per essere riprese o fotografate. Potrà essere utilizzata anche in manuale, senza far decidere nulla all’intelligenza artificiale, ma darà il meglio di sé accoppiandolo a uno smartphone Google Pixel e al servizio Google Foto per lo storage delle clip. Il sistema che comprende quando registrare, dice Google, è completamente offline, avviene tutto in locale, questo per rispondere a coloro che si interrogano sul tema della privacy.

Parlando di specifiche tecniche troviamo un sensore da 12 megapixel con apertura f/2,4 e un campo visivo molto ampio di 130 gradi, registrazione di video a un massimo di 15 fps e un peso piuma di 60,5 grammi. Comprende una porta USB Type-C e la durata della batteria si attesta a 3 ore. Ci sono diverse funzioni smart tra cui il sistema automatico di rilevamento di determinati ingombri davanti all’obiettivo, che invia una notifica sullo smartphone quando questo avviene.

Si possono poi trasferire le clip con il protocollo Wi-Fi Direct sotto forma di foto, video o GIF e il collegamento al telefono avviene tramite Bluetooth Low Energy. Per ora questi sono i dispositivi compatibili: i Pixel, Galaxy S7 e Galaxy S8 da Nougat in poi, iPhone 6, 6s e 7 e varianti Plus con iOS 10 in poi. In USA è già partito il preordine al prezzo di 249 dollari, per l’uscita italiana ancora non ci sono informazioni.

 

https://www.youtube.com/watch?v=JXh1yyvXpwo

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